"Grande karma", Bompiani 2020

GRANDE KARMA

Vite di Carlo Coccioli


Raveggi mescola con sapienza, servendosi di una scrittura brillante, vitalistica ed espressiva, a volte volutamente sopra le righe, immaginazione letteraria, documenti d’epoca, immagini della vita, epistolari e brani di romanzi … un romanzo di viaggio e di avventura molto avvincente.” (Angelo Ferracuti, Il Manifesto)

“Nelle mie lunghe permanenze in Messico, dagli anni 80 in poi, ho sfiorato Carlo Coccioli tramite varie conoscenze in comune, ma senza mai incontrarlo. Ora questo libro ha trasformato quella curiosità in rimpianto, e al contempo ha colmato la mia grave lacuna. E riacceso le nostalgie per quelle genti, e quei tempi, che mi hanno dato molto.” (Pino Cacucci)

“Il romanzo è un mescolamento di diversi modi di narrare: ci sono lettere, diari, visioni, pezzi che paiono tratti da una biografia, citazione da opere e da lettere. Questo fa di Grande karma una sorta di brogliaccio enorme, un brogliaccio assolutamente coerente, costruito con misura e rimandi interni fortissimi, che rendono la lettura del testo coinvolgente. Una scrittura misurata e una grande capacità mimetica” (Demetrio Paolin, La Lettura)

Grande Karma è un luna park che riflette se stesso, il libro che non c’era, un’accuratissima storia d’amore. Perché questo è l’unico modo che abbiamo per mantenere in vita la memoria di qualcuno, di uno scrittore: facendola diventare una storia d’amore.” (Elena Stancanelli, Rivista Studio)

“Un romanzo che spicca nel nostro panorama per modernità e freschezza strutturale” (Vanni Santoni, Linus)

“Ho seguito le tracce di uno scrittore da riscoprire, Carlo Coccioli, e alla fine mi sono reso conto che quello che avrei voluto continuare a leggere era Alessandro Raveggi.” (Giorgio Van Straten)

“Non il solito coccodrillo dei curatori testamentari della letteratura, ma un appassionato pasticcio di invenzione e biografia per andare a ricuperare un grande scappato di casa” (Francesco Pacifico)

“A colpire di più, in Grande Karma non è tanto l’apparente anomalia del sottotitolo, con quel “vite di Carlo Coccioli” al plurale, quanto la scelta della struttura romanzesca… Il libro poggia su una base documentaria di eccezionale vastità e solidità” (Alessandro Zaccuri, Avvenire)

“Per certi versi sorprendente. Mi ha fatto venire in mente un’indagine impossibile di Philip Marlowe oltre confine. C’è un bel Ritorno a casa, colloqui parigini, e feste messicane. Il nulla che si cerca e il nulla che si trova.” (Filippo Tuena)

“Un romanzo notevole… un contrasto magico, un dolce stridore tra scrittura e stile che peraltro bene si intona con la figura di Coccioli.” (Tommaso Pincio)

“La migliore introduzione disponibile al mondo letterario magmatico e catturante dell’autore.” (Raoul Bruni, Alias – Il Manifesto)

“Chiunque leggerà questo romanzo si renderà conto che il modo migliore per raccontare le straordinarie vite di Carlo Coccioli è proprio quello di farne letteratura” (Iuri Moscardi, Il Foglio)

“Raveggi ricostruisce la figura molto complessa di un grande scrittore incuriosendo i molti che non lo conoscono, dando speranza a chi ne aveva soltanto sentito parlare. Grande Karma è un libro fatto di talento, fatica e passione, complesso ma anche leggero come uno zaino che ha dentro l’essenziale ma che non deve pesare troppo” (Gianni Montieri, Minima & moralia)

“Una commistione letteraria molto inedita” (Matteo B. Bianchi, Copertina – Storie Libere)

“Dal Messico a Parigi… si dipana un’indagine sempre più avvincente, capace di coinvolgere il lettore con i ritmi di un thriller psicologico, sebbene il libro sia basato su una solida documentazione” (Roberto Carnero, Il Piccolo di Trieste)

“Come in Possessione di Antonia S. Byatt [in Grande karma] un giovane studente sulle tracce dello scrittore-sciamano, scopre che quei crocevia spirituali e psichici sanno prendersi spazi che forse non avremmo voluto concedergli.” (Edoardo Rialti)

DALLA QUARTA Una delle cose che colpiscono di più, nella narrativa di Coccioli, è l’autenticità disarmata con cui rifiuta l’idea di un’autonomia della letteratura dalla vita” ha scritto Walter Siti. Proprio in questo spirito, Raveggi sceglie di raccontare lo scrittore attraverso la vita, mettendo in scena l’avventura di un giovane studioso che ne (in)segue le orme per il mondo. Scrittore originalissimo (in lingua italiana, spagnola e francese), partigiano, guru animalista, il primo a parlare apertamente del travaglio degli omosessuali nella cattolica Italia, ispiratore degli Alcolisti anonimi italiani, vicino a Malaparte e Cocteau, finalista al premio Campiello, Coccioli è oggi dimenticato forse proprio a causa della natura multiforme del suo ingegno. Viaggiando tra il Messico, Parigi e Firenze ma soprattutto sul sottile confine tra realtà e finzione, questo libro esplora con gli strumenti dell’arte l’enigma di uno degli intellettuali più scomodi e affascinanti del Novecento.

ANTEPRIME, RASSEGNA, INTERVISTE…

ALCUNI APPROFONDIMENTI DAL SITO DI BOMPIANI

“Grande karma” (Bompiani) BOOK PRESENTATION IN ENGLISH at Casa Italiana Zerilli Marimò New York

Presentación en español de la novela como invitado del Instituto Italiano de Cultura de la Ciudad de México.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI /

UFFICIO STAMPA Silvia Ferrari – s.ferrari@giunti.itEVENTI Iris Brusamolino i.brusamolino@giunti.it RADIO, RIVISTE E ONLINE Marta Zambon m.zambon@giunti.it