Nuovi idoli: Mircea Cărtărescu.

A dir la verità ho letto solo poche pagine, ma ne sono rimasto risucchiato e quasi mi basta: una scrittura che ti colpisce con fendenti impossibili, te la vedi arrivare da tutte le parti. Veramente Abbacinante, come il titolo della trilogia uscita (e in uscita) per Voland. Sto leggendo L’ala sinistra, il primo capitolo della…

Pasolini e il buon selvaggio – Note per un nuovo testo che ho in mente / 1

“Il consumatore dev’essere un uomo leggero, infantile, volubile, curioso, giocherellone, credulo. Il compratore è sostanzialmente una fanciulla. S’infrange il monoteismo, col Padre che dà, non prende; s’infrange con i suoi domini storici della piccola borghesia occidentale e rossa, lasciando il posto a un politeismo di Beni donati da un Padre che non vuo­le farsi imitare?…

Colossali / Buon compleanno Thomas Pynchon

Oggi è il compleanno di Thomas Pynchon, autore che ho molto amato. Lo ricordo con l’incipit del suo forse più noto libro, Gravity’s Rainbow. “Un grido s’avvicina, attraversando il cielo. È già successo prima, però niente di paragonabile ad adesso. Ormai è troppo tardi. L’Evacuazione prosegue, ma è tutta scena. Le luci dei vagoni sono…

Colossali / Voi che dimorate sicura nelle lontane contrade del cielo, fate scendere un vostro sguardo su di me, che sono stanco di questo fragile mondo in rovina. Murasaki Shikibu, Genjii monogatari

Il Genjii monogatari: ovvero la letteratura mondiale che nasce nell’intimo della società medievale giapponese, scritto da Murasaki Shikibu, dama di corte e scrittrice patrimonio dell’umanità. Un libro straordinario, incentrato sulla figura di un Principe Splendente fragile, ironico e tutto moderno, dove l’intrigo viene contrappuntato da perfetti dialoghi condotti a suon di versi. Un romanzo che…

Daniel Sada (1953-2011), il Gadda messicano

Grazie al mio amico e studioso della Universidad Nacional Autónoma de México, Eugenio Santangelo – già tra i fondatori della rivista bolognese Tabard – scopro tardivamente quello che può essere definito il Gadda messicano: Daniel Sada. Poeta, narratore e giornalista, Sada è morto appena ieri, 18 novembre, a Città del Messico, per insufficienza renale. Roberto…

Colossali: Italo Calvino.

Siamo tanto sicuri che non ci manchi Calvino, oggi? Ecco una citazione preziosa, per chi non vive più in Italia, chi ci vive con difficoltà, chi vorrebbe ritornare, chi vorrebbe andare via. “Oggi come ieri una soverchiante storia di distruzioni accompagna e condiziona la esile storia di ciò che si riesce a costruire. Il Signor…

Auguri

Per la Giornata Mondiale del Libro, festeggiamo con delle splendide pagine di Italo Calvino: “Il libro, i libri”, una conferenza tenuta alla Feria del Libro de Buenos Aires (1984), oggi riproposta in Italo Calvino, Saggi 1945-1958, a cura di M. Barenghi, Milano, Mondadori, 1995, pp. 1846-1859. Ora forse dovrei tenere conto d’una domanda che ci…

Colossali. 4. Guerrazzi (A suo modo)

Fra le alpi medie che Toscana partiscono dal Modanese, superati alquanti meno ardui gioghi, ti occorre il colle di Prunetta. Quasi penisola, questo monte s’inoltra da mezzogiorno a tramontana e nasconde la valle ov’ebbe sepoltura la Repubblica Fiorentina. Il tuo petto affannato, pervenuto una volta alla sua radice, non domanda riposo; se i tuoi occhi…

Il 9º Immortale: Il palosanto e l’antiaging.

Maledizione, ancora Scapagnini. Rivelazioni inquietanti. Tratta dal Corsera – Pubblicata il 04/11/2004 – Intervista di Claudi0 Sabelli Fioretti. «Se un soggetto muore a settant’anni, dopo due di malattia cronica cardiaca o un tumore, pesa sullo Stato sette volte più di un centenario che muore in buona salute dopo quarant’anni di pensione. Due anni di malattia costano…

Colossali. 3 (per chi non ci avesse pensato, al giudizio universale)

“Pensai allora se alla fine di tutto non fosse davvero necessario o inevitabile un giudizio universale, un giorno in cui in una grande pianura scavata dalle macchine, gli automi-autori non venissero a chiederci i conti, ad emettere un giudizio, a chiedere ragione di come le nostre macchine fossero state usate e perdute, esse che invece…

Colossali. 2 (per chi non ci fosse ancora arrivato, sulla Luna)

“Sappiate, dunque, che dopo di aver gustato entrambi della mela vietata, Adamo, temendo che Iddio, irritato dalla sua presenza, aggravasse la pena, considerò la Luna, e cioè la vostra Terra, come il solo rifugio in cui poter trovare riparo dalla persecuzione del suo creatore. Ora, in quel tempo, l’immaginazione dell’uomo era sí forte, per non…