Amato, tra gli altri, da Enrique Vila-Matas, Roberto Bolaño, Mariana Enriquez, John Banville e Jonathan Lethem, torna in Italia lo scrittore argentino Rodrigo Fresán, uno degli scrittori più incredibili che esistano. Lo troverete con me il 3 novembre alle 18:30 a Gonzaga University a Firenze, in collaborazione con Libreria Malaparte, un appuntamento anticipato da un firmacopie dei suoi ultimi libri tradotti in italiano alle 13 da Todo Modo.
Le opere di Fresán non sono certamente facili, ma una volta dentro è difficile volerne uscire, tanto che la critica globale ha coniato il termine “fresaniano” per i suo romanzi. Caledoiscopiche, borgesiane ma abilmente pop rock, scritture antichissime e modernissime assieme, romanzi di vite e storie di scrittori che scompaiono nei loro stessi labirinti, i testi di Fresán ricordano Nabokov, ricordano Pynchon, ricordano Gaddis e Wallace, e la migliore tradizione postmoderna, ma sono anche unicamente loro stessi.
Incontro con lo scrittore
RODRIGO FRESÁN
a Gonzaga in Florence
Martedì 3 novembre alle ore 18.30, presso la Gonzaga University in Florence, via Giorgio La Pira 11/13 torna l’appuntamento con GIF Talks: Incontri internazionali con scrittori a Firenze, a cura dello scrittore e professore Alessandro Raveggi.
Questa edizione, la dodicesima, dopo il passaggio negli anni di autori pluripremiati del calibro di Mathias Énard, Carlo Ginzbug, Geoff Dyer, Cristina Rivera Garza e Ayşegül Savaş, vedrà la presenza dell’autore argentino Rodrigo Fresán, in un dialogo con Raveggi.
L’autore per l’occasione firmerà le copie alle ore 13 presso la libreria Todo Modo, ed a seguito della presentazione all’università, grazie alla collaborazione con Libreria Malaparte.
Rodrigo Fresán è nato a Buenos Aires nel 1963. Nel 1991 ha pubblicato il suo primo libro di narrativa, Historia argentina, che ha subito incontrato un grandissimo successo tanto da divenire di culto. Nel 1999 si è trasferito a Barcellona, dove lavora come giornalista e critico letterario. Appassionato e profondo conoscitore della cultura anglosassone, da Philip K. Dick a John Cheever, con romanzi come Mantra (2001), I giardini di Kensington (Mondadori, 2006) e La parte inventata (LiberAria, 2019), Melvill (Mondadori, 2022) ha saputo creare un corpus vertiginoso di opere, piene di sogni e visioni, che lo hanno reso uno scrittore atipico, trasgressivo ed essenziale. Nel 2017 gli è stato assegnato in Francia il prestigioso Prix Roger Caillois, e nel 2018 La parte inventata ha vinto il Best Translated Book Award negli Stati Uniti.
L’incontro con l’autore sarà in inglese, con traduzione consecutiva in italiano.
Sarà possibile acquistare i libri dell’autore, in esclusiva sia in italiano e in inglese, grazie alla collaborazione con la libreria Malaparte e Todo Modo. Per info 055 215226, gif@gonzaga.edu
Hanno detto dell’Autore:
“Un narratore caleidoscopico, dal cuore aperto, sfacciatamente policentrico, di quelli che portanoi una scarica d’ossigeno nella stanza.” —Jonathan Lethem
“Rodrigo Fresán è la nuova stella della letteratura latinoamericana… C’è oscurità in lui, ma essa nasconde luce perché la sua prosa—rivolta ai lettori di un tempo—è brillante.” —Enrique Vila-Matas
“Rodrigo Fresán è uno scrittore meraviglioso, discendente diretto di Adolfo Bioy Casares e Jorge Luis Borges, ma con la sua voce e il suo tempo, con un’immaginazione fertile, audace e dotata di una visione tanto divertente quanto profonda.” —John Banville
