Un saggio-guida di Sonia Caporossi al mio primo romanzo @CriticaImpura #nellavasca #gadda #morselli

Nella vasca dei terribili piranha è un romanzo sveviano, una nuova Coscienza di Zeno questa volta non devota al freudismo, ma allo junghismo del Mito e dell’Archetipo. Un tentativo di riavviare in Italia quel filone massimalista che fu abortito fin dal suo nascere, di riallacciarsi all’operato straniante e innovativo della sacra trimurti Gadda – Morselli – Manganelli (con l’appendice di Volponi e D’Arrigo) che non fu mai considerata giustamente filone o scuola per la costitutiva condizione outsider di ogni suo singolo rappresentante, e che oggi toccherebbe giocoforza riconsiderare come foriera, storicamente, di un massimalismo letterario di cui, in romanzi come questi, si delinea finalmente la compiuta fenomenologia.

Recensione su Doppiozero di “Nella vasca dei terribili piranha”, di Eleonora Zucchi @00doppiozero #nellavasca

Sulla rivista DOPPIOZERO è uscita oggi una bella recensione di Eleonora Zucchi al mio romanzo “Nella vasca dei terribili piranha” (Effigie) “Raveggi ha voluto esprimere la complessità … ci è riuscito attraverso una scrittura barocca e straripante, fatta di innumerevoli descrizioni che potrei definire “ipersensibili”: le scene sono accompagnate da dettagli che solo un narratore…