Un racconto sull’agosto 1944 a Firenze (estratto)

«Copriti, fuoco, copriti», cantilenava bozzettato dal solleone. A vederne il garbo, in quel polverone agostano solatio, Alberto ci provava, grugnendo al sole, calciando un calcinaccio appena venuto giù dal muro dell’appartamento di sopra. Il condominio spingeva la sua squadrata ombra sulla strada, in una profondità illusoria di fondale da cinematografo. Era accorso l’ortolano a dire…

Colossali / Calvino e il museo dei formaggi di Parigi

“Il signor Palomar fa la coda in un negozio di formaggi, a Parigi. Vuole comprare certi formaggini di capra che si conservano sott’olio in piccoli recipienti trasparenti, conditi con varie spezie ed erbe. La fila dei clienti procede lungo un banco dove sono esposti esemplari delle specialità più insolite e disparate. E’ un negozio il…

Colossali / Da “Il padre selvaggio” di Pier Paolo Pasolini

Per la serie: un’attitudine d’esplorazione che vedo assente in molta narrativa italiana contemporanea, di ottima qualità letteraria (direi “speditezza”), ma, a quanto pare, ripiegata sui propri quartieri e province. Mancano, tranne rari casi (penso a Franco Arminio) esplorazioni anche interiori del territorio reale e immaginario. Ecco qui un passaggio da Il padre selvaggio (1962), sceneggiatura…

La zona incerta / Gli italiani

“Gli italiani non bisognosi passano il loro tempo a deridersi scambievolmente, a pungersi fino al Sangue. Come altrove è il maggior pregio il rispettar gli altri, il risparmiare il loro amor proprio, senza di che non vi può aver società, il lusingarlo senza bassezza, il procurar che gli altri sieno contenti di voi, così in…

La zona incerta / “Come uccidere i giovani.”

Da oggi, voglio aprire una nuova categoria, La zona incerta, dove raccolgo ed espongo materiali legati al romanzo che sto scrivendo: senza voler calcare troppo la mano, e svelare molto di un qualcosa che sta scrivendosi silenziosamente, a porte chiuse. È un processo reticente, perché legato ad un particolare periodo di “zona incerta” (una parte…